TheMaccaBlog
Blog personale di Mario "Macca" Maccarone, classe 1991, studente di Design e graphic designer freelance. Opinioni non richieste sul mondo che mi circonda, pensieri e altra roba che mi va di scrivere. Non rileggo mai quello che scrivo.
Sapevatelo.

sabato 22 giugno 2013

Storia di un viaggio

Sono fuggito via.
Con lei.
Ho dovuto farlo.
Non potrò mai più tornare indietro, ma non mi importa.
L'averla persa per sempre è molto peggio.
Non mi importa di fallire e non farcela.
L'averla persa per sempre è molto peggio.
Non ho paura di quello che mi aspetta.
L'averla persa per sempre è molto peggio.
Ma finché ho quella speranza devo provare. Per quanto sia terribile. Devo farlo.

~ ~ ~ ~ ~

Sono arrivato finalmente. Non so quanti giorni e quanti notti è durato questo viaggio. O forse dovrei chiamarla fuga. Non mi importa.
Lei giace fra le mie braccia, è bellissima. Il suo volto senza vita è paradossalmente l'unica cosa che mi ha dato la forza di continuare.
Ora sono qui, non si torna più indietro.
Non ho paura.
Anche se conosco le conseguenze. Sono pronto ad affrontarle.
Per lei.

~ ~ ~ ~ ~

La prima prova è fatta. È stata terribile. Più di quanto mi aspettassi.
Ho avuto paura. Continuo ad avercela.
In fondo è appena iniziata.
Sono tornato da lei.
Bella, immobile ed eterea.
Non posso mollare.
Sono appena all'inizio.

~ ~ ~ ~ ~

Quando sono stanco durante i miei infiniti spostamenti in questa landa desertica mi fermo a pregare.
Per me.
E per lei.
Credo di essermi smarrito in un posto irreale.
Mi perdo a fantasticare su quello che sia realmente successo qui diversi secoli fa.
C'è qualcosa che non riesco ad afferrare di questo luogo.
Qualcosa di bellissimo ma spaventoso al tempo stesso.

~ ~ ~ ~ ~

Credo di essere ormai a metà strada. Le cose sono sempre più difficili.
Non so da quanti giorni sono qui. Forse una settimana, forse due mesi.
Ho perso la concezione del tempo.
Lei è sempre li, bellissima ed immobile.
Ti riporterò indietro.

~ ~ ~ ~ ~

Questa solitudine è terribile.
Ma io e solo io soltanto posso sopportare questo flagello.
È la mia prova.

~ ~ ~ ~ ~

Manca poco ormai.
Non so cosa mi stia dando la forza di andare avanti.
L'amore?
Il coraggio?
O semplicemente una punta di egoismo nel rivolerla a tutti i costi indietro?
La caparbietà di non voler accettare che lei sia morta.

Ma non mi importa.
Ormai ci sono dentro fino al collo.
Devo andare avanti.

~ ~ ~ ~ ~

È quasi finita.
Sono arrivato a pochi passi dal termine di questa impresa.
Manca l'ultimo viaggio, poi sarà tutto finito.
E finalmente lei potrà sorridere.
Di nuovo.

~ ~ ~ ~ ~

Qualcosa è andato storto durante il viaggio.
Ora sono davvero da solo.

~ ~ ~ ~ ~

È notte.
O almeno credo sia notte.
Il cielo è diventato improvvisamente nero.
Davanti a me si erge l'ultima ombra.
È enorme.
Una torre.
Una montagna.
Un colosso.
Non posso tirarmi indietro proprio ora.
L'ultimo passo e poi tutto sarà finito.
Comunque finirà, ti amo, Mono.

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