TheMaccaBlog
Blog personale di Mario "Macca" Maccarone, classe 1991, studente di Design e graphic designer freelance. Opinioni non richieste sul mondo che mi circonda, pensieri e altra roba che mi va di scrivere. Non rileggo mai quello che scrivo.
Sapevatelo.

venerdì 22 febbraio 2013

Resoconto primo quadrimestre del terzo Anno (part. 1)

Per la serie Racconti Universitari, ecco il fantastico resoconto del primo quadrimestre del terzo anno universitario (che è anche l'ultimo) che tutti (chi?) aspettavate (si?).

Partiamo con un banale: "ti è piaciuto questo primo quadrimestre?" Essendo io campano, tutti voi vi aspetterete una colta citazione popolare di quel ragazzo napoletano che esprimeva il proprio entusiasmo nei confronti di uno sciopero scolastico. Ebbene signori (chi?) e signore (chi?), il primo quadrimestre del terzo anno (ripetizioni per aumentare l'enfasi del momento; rullo di tamburi) non mi è piaciuto. Oddio, tra un si e un no direi "ni", ma con accento sulla n. Una cosa del genere: ñi. Forse si legge "gni", però fate finta che sia un "NNNi". Visto che posseggo il dono di poter fare delle liste esplicative, vi farò una lista esplicativa sommaria ma esaustiva, riassuntiva ma efficace di come è stato il periodo tra Ottobre e Gennaio (più gli esami di Febbraio) scolasticamente parlando (perché poi bisognerebbe aprire un blog a parte per la vita privata / personale, ma di queste cose si parla meglio su Tumblr con qualche .gif in bianco e nero; peccato che io non abbia Tumblr e che non rientri nelle mie priorità a breve/lungo termine).

Marketing (8 Crediti) voto finale: 30
Un corso che tutto sommato mi è piaciuto. Finalmente a parlare di cose che stanno in terra (volevo fare una battuta con la frase "nè in cielo nè in terra, ma non credo di esserci riuscito), concrete, reali. Il professore senza infamia e senza lode ci ha trasmesso le nozioni e, considerando che siamo un corso di laurea in Design e Comunicazione e che quindi queste cose ci erano completamente oscure, è stato bravo tutto sommato. Nonostante per l'esame fosse richiesto lo studio delle slide proiettate durante le lezioni, non ho potuto fare a meno di divorare l'immenso libro "Principi di Marketing" di Kotler e Armstrong, pieno di esempi di marketing applicati al mondo reale (Starbucks, Mc Donald's, Apple, Wall Mart...) e con un linguaggio estremamente semplice, chiaro e lineare. Insomma, mi sono appassionato a questa materia più di quanto non credessi e prrobabilmente è uno dei corsi che più mi ha dato qualcosa in tutto il periodo della triennale. Da approfondire comunque. Assolutamente.

Architetture Effimere (6 Crediti) voto finale: 30 e lode
Volevo chiudere il tutto con questo corso ma, visto che lunedì ho l'ultimo esame e mancano ancora le considerazioni personali (in ogni tema che si rispetti vanno sempre alla fine), lo buttiamo qui, in mezzo. Però voglio introdurre un virtuosismo tecnico/linguistico e vi racconterò di questo corso in forma di domande e risposte, introducendo in ogni risposta la parole cazzo, in modo da creare un solido filo conduttore tra l'una e l'altra.
Ti è piaciuto questo corso? Neanche per il cazzo.
Cosa avete fatto in questo corso? Che cazzo ne so. Abbiamo raccolto i mobili sversati abusivamente dalle nostre parti, abbiamo preso un cubo di legno 80x80x80 cm e abbiamo attaccato l'immondizia a questo cubo, quindi abbiamo montato i cubi uno sull'altro. Stop.
Ma perché mai? A cosa è servito ciò? Qualche scopo in particolare? No, nemmeno per il cazzo.
Come ti è sembrato il professore? Che cazzo ne so, l'ho visto tre volte durante l'anno intero, di cui una alla fine degli esami, quando è venuto e ha messo i voti. Una quantità sterminata di 30 e 30 e lode comunque.
Nessuna nozione imparata, nessun argomento studiato o concept di lavoro? Nulla. I cubi dovevano essere montati alla cazzo per dare il senso di casualità.
A cosa ti è servito questo corso per la tua crescita personale? Mi sono rotto il cazzo.
In generale, considerazioni su questo corso? Certo: è bello vedere che le mie tasse universitarie (o una parte) servano a pagare professori assenteisti (se uno viene tre volte in tutto l'anno forse non si parla nemmeno più di assenteismo, non lo so) e corsi che sono una totale perdita di tempo. È bello vedere che in tutta Europa ci sono Università fatte ad Università e che queste cose, almeno da queste parti, ce le sognamo col cannocchiale. Ed è sempre bellissimo vedere che, grazie ad elementi e situazioni del genere, la S.U.N. (Seconda Università degli Studi di Napoli) scende sempre di più nella lista delle migliori università pubbliche italiane. Perché in una qualsiasi Università privata, queste cazzo di cose non sarebbero successe.

Ci vediamo alla prossima puntata, dopo l'esame di Scenari e Critica del Design! Un bel corso dai. Ma questa è un altra storia. O meglio: un altro post.

  Play > 'na storia nova (Foja)  

lunedì 18 febbraio 2013

The Walking Dead 03x10 - Home (commento)


Episodio favoloso, specia nell'epica ultimissima parte.
Inizialmente riprende la situazione di stasi causata dall'attacco verso Woodbury, con i due gruppi che iniziano a sfaldarsi e a mutare (esempio su tutti è Glenn) e a prepararsi al venir attaccati da quello rivale. Intanto, Rick è sempre più vittima di se stesso e del suo ruolo da leader e sembra ormai aver intrapreso il percorso della follia mentale, complici lo stress, le enormi responsabilità che gli spettano ed il mai sepolto senso di colpa per la morte di Lori e Shane. The Governor sembra voler lasciare tutto in mano ad Andrea.

Intanto i fratellini texani sono ai ferri corti e, dopo averci regalato la testa di uno zombie rotta con il cofano posteriore di una macchina (una delle sequenze più splatterose di sempre) e un'inquadratura del magnifico tatuaggio di Daryl, esplodono. E si, stavolta il vincitore morale è quest'ultimo. Merle ingoia e sta zitto. Vedremo per quanto.

E così, quando tutto sembra per volgere all'ennesimo capitolo di stasi, in attesa che qualcosa accada, arriva The Governor che, con i compagni di merenda, apre il fuoco sul gruppo della prigione: ammazzano il tizio recuperato nelle carceri ad inizio stagione e, tramite un comodo Zombie Van, rilasciano nel cortile diversi Walkers. Una vera dichiarazione di guerra.

Ora non riesco sul serio ad aspettare lunedì prossimo.

Intanto ho dato due esami (su uno mi soffermerò in un gran bel post futuro), ho finito Il Silmarillion e Lo Hobbit, ho visto Sanremo (ho il post nelle bozze del blog, ma non credo di pubblicarlo; Annalisa Scarrone è bellissima e ha una voce deliziosa) e settimana prossima faccio l'ultimo esame del primo quadrimestre dell'ultimo anno di Università. Yahoo.
Che è anche un motore di ricerca.

  Play > Biophilia (Björk)  

lunedì 11 febbraio 2013

The Walking Dead 03x09 - The Suicide King (commento)



Finalmente ritorna The Walking Dead, dopo una lunga pausa di metà stagione (avevo parlato dell'ottavo episodio qui, in maniera molto cattiva a dirla tutta). Stavolta cerco di non dilungarmi nel commento dell'episodio.

Forse, mi sarei aspettato qualcosa di più, ma in effetti, è stata un'ottima ripresa questo The Suicide King. Nuovi equilibri si sono formati dopo la guerra tra i due gruppi rivali e ora si respira davvero quella tanto attesa (almeno per me) atmosfera di "uomini contro uomini" in contemporanea con la classica "uomini contro zombie". E credo che sarà proprio la razza umana il maggior pericolo mai incontrato fin'ora (il che mi riporta alla mente il film conlusivo di Neon Genesis Evangelion, ma questa è un'altra storia).

Il vero Governor sembra sia uscito finalmente allo scoperto, e sembra rivelarsi un villain con i controcazzi. Non solo cattivo e crudele, ma anche assetato di vendetta. E, soprattutto, intelligente. Un'arma da non sottovalutare. Andrea, finalmente, non sembra essere la bambolina di turno ma anzi, sembra prendere momentaneamente in mano la guida di Woodbury, sfuggita di mano ad un governatore ancora troppo preso dall'odio. Gli passerà, sono sicuro. Rick è sull'orlo del precipizio della sanità mentale: prima quando prende in braccio Little Asskicker e poi quando vede il fantasma (non ho capito se sia di Lori, ma credo di si). Le responsabilità da leader indiscusso lo stanno facendo crollare. Nella prigione succederà qualcosa di tremendo, me lo auguro. Pure il modo in cui ha guardato la figlia di Herschel (la bionda, non so realmente come cazzo si chiama, anche dopo due stagioni) fa sospettare che qualcosa stia avvenendo nella mente di Rick. Vedremo.

Note negative: il modo in cui i fratellini Texani abbandonano il gruppo è la cosa più finta che io abbia mai visto. Sicuramente qualcosa bolle in pentola, ma il modo in cui Daryl improvvisamente se ne va è osceno. Un'offesa all'intelligenza dei telespettatori.
E Michonne. Cristo santo, fatela parlare, fatele dire un cazzo di qualcosa. Sta sempre incazzata col mondo intero. MA VAFFANCULO CHE PERSONAGGIO INUTILE E MAL SVILUPPATO. Non so se la controparte del fumetto sia così, ma per ora si è rivelato essere il personaggio più odioso di sempre.
Del tipo che che prenderei a schiaffi.
Sulle gengive.
Con un martello.

See ya next week!

ps: notizie che ti fanno presagire il tutto ed il contrario di tutto sul futuro della serie: "Dopo la conclusione della terza stagione, Glen Mazzara lascerà il suo incarico di showrunner e produttore esecutivo della serie, in comune accordo con AMC. La decisione è stata causata da una «differenza di opinioni sulla direzione che la serie debba intraprendere»."
Mannaggia Zeus e tutti gli dei dell'Olimpo.

  Play > Fantasma (Baustelle)  

mercoledì 6 febbraio 2013

The Brave - Ribelle


Visto ieri. Commento negativo.
Ma tu commenti sempre tutto in maniera negativa?
No, ma se una cosa non mi piace non mi piace. Fanculo.

E si, come avrete capito, The Brave non mi è piaciuto. Sarà che ero pieno di hype, che Merida sia stata praticamente fin da subito la Disney Princess più particolare di tutte per via degli spettacolari capelli rossi o per via dell'ambientazione "celtica" della pellicola (anche se comunque una Principessa Disney non è, dato che la produzione è Pixar e non DisneyStudios). Poi, diciamoci la verità: la Pixar è la regina dei film d'animazione digitali. La Dreamworks non la considero nemmeno (a parte per i primi Shrek).

Ma andiamo con ordine. Cioè no. The Brave davvero non l'ho capito. O meglio. Dura troppo poco. Troppo. A parte l'adorabile famiglia di Merida, gli altri personaggi sono appena abbozzati, come i tre pretendenti alla sua mano, che spicciano si e no tre parole per tutto il film. Caratterizzazione zero. È un film incentrato su Merida e sua madre, con il padre e i fratellini a fare i coglioni con qualche gag comica (riuscisittime comunque) ogni tanto. Punto. Stop. Nulla di nulla. Niente di niente.

Mi aspettavo di vedere qualcosa di molto ma molto di più. Alla fine del film ho avuto come la sensazione di aver visto una pura e semplice dimostrazione di computer grafica di alto, altissimo livello. Ho visto come si sfrutta male un'ambientazione e dei personaggi così insoliti per un film d'animazione. Ho visto come si crea uno dei personaggi più interessanti dell'ultimo anno (se ne è parlato molto prima dell'uscita del film nei cinema) e lo si utilizza solo per dire "har, abbiamo creato i primi capelli ultraricci in treddì, siamo fighi".

Perché The Brave è questo: una vulgar display of power che non trasmette le emozioni che speravo di trovare in un film della Pixar (porca puttana, hanno fatto UP solo tre anni fa!). Speravo in una sorta di adventure movie che trasmettesse libertà, voglia di avventura e indipendenza, con tutta la tiritera finale del lieto fine con i lacrimoni virilissimi pronti a scendere. E invece no. Storia banalotta e prevedibile. Troppo prevedibile.

In sostanza: The Brave mi è piaciuto? Ni. Non è brutto. Ma non è nemmeno il film che rivedrei volentieri. Rapunzel, invece, si. E questo mi rode. Mi rode che il film d'animazione con una bionda sia meglio del film d'animazione con una rossa. Fanculo. Di solito non sono il tipo che vuole dei seguiti per pellicole del genere. Ora però mi ritrovo a pregare la Pixar per un seguito DEGNO del lavoro svolto dietro la creazione del personaggio di Merida.

curiosità: Ariel sarebbe dovuta essere la prima principessa Disney coi capelli ricci e rossi, ma il costo per animare il tutto era spropositato e l'idea fu accantonata. Inoltre Ariel è rossa perché fa assai contrasto cromatico con i fondali marini e la fa spiccare rispetto alle altre sirene. Merida è la prima protagonista ad avere i capelli completamente ricci. E si, ci hanno lavorato tantissimo per renderli così bene.

  Play > Black Market Music (Placebo) 

DmC Devil May Cry - Funny Review


Più che recensione, un commento personale sul reboot di Devil May Cry. Dopo averne parlato in maniera sbrigativa qui, ritorno sull'argomento appena dopo aver completato il gioco.

Ho gia detto che DmC è un qualcosa di totalmente nuovo. I combattimenti sono frenetici, si possono utilizzare tutte le armi CONTEMPORANEAMENTE (cinque da mischia e tre a distanza) e questo giova alla velocità d'azione e metterà a dura prova la fantasia del giocatore. I nemici si dividono in demoni da macello, che hanno il compito di farvi salire le combo hit ed i demoni rompicoglioni, che vanno affrontati seguendo strategie diverse e sono un bel po' più forti dei primi. Poi ci sono i demoni che volano che rompono solo i coglioni e vengono disintegrati con mezzo colpo. Però rompono davvero i coglioni. Le ambientazioni, spesso dinamiche con un tocco street e alcune idee di level design (come durante una boss fight in particolare) danno solo punti a favore a DmC. L'audio si mantiene su buoni livelli. Roba casinara azzeccatissima per i vari squartamenti.

Però ho parlato troppo bene gia nel primo commento del gioco. È ora di fare i cattivi.
Iniziamo con la spinosa questione dei DLC e della longevità generale: il gioco dura si e no 6-7 ore (finito direttamente in modalità Nefililm, che dovrebbe essere l'Hard Mode canonico) e una volta completato potrete ricompletarlo a difficoltà aggiuntiva (Son of Sparda, Dante Must Die, Heaven and Hell e la diabolica Hell and Hell). Stop. Niente di più niente di meno. Molto ma molto deludente sotto questo punto di vista. Naturalmente ci saranno in futuro tonnellate di DLC (a pagamento) con cui ampliare l'esperienza di gioco. N'zomma, facciamo uscire un gioco palesemente incompleto e a prezzo pieno per poi fare altri soldi coi DLC. Ma non è un problema di DmC: ormai il mondo videoludico è così, amen. Farei l'azzardato paragone con Batman: Arkham City (entrambi action senza componente online), che dona una longevità estremamente superiore anche senza i canonici DLC.
Parliamo di storia? Parliamo di storia! Ecco un breve riassunto dialogato e spoileroso degli avvenimenti di DmC.
Dante: faccio sesso occasionale tutto il giorno e mi piace.
Arrivano i demoni.
Dante: no ya, sto facendo il mio sesso occasionale giornaliero.
Arriva una tizia fantasma, Cat.
Cat: Dante, smettila di fare sesso occasionale e ammazza i demoni. Stanno venendo a ucciderti.
Dante: Non voglio, sto avendo il mio sesso occasionale.
Cat: Muoviti.
Dante: Ok.
BOOM! PUSH! KABOOM! ZABOOM!
Il demone è ucciso.
Cat: io non sono un fantasma, tu ti trovi in una dimensione parallela blablabla dobbiamo ammazzare Mundus il capo dei demoni blablabla vieni con me blablabla
Dante: Ok.
Arrivano alla base dei Demonbusters.
Tizio: Dante, non ti ricordi di me?
Dante: No.
Tizio: Seguimi in questo casolare diroccato.
Dante: Io voglio il mio sesso occasionale.
Tizio: Muoviti.
Dante: Ok.
BOOM! PUSH! KABOOM! ZABOOM! FLASHBACKSSS!
Dante: Ma allora tu sei...MIO FRATELLO VERGIL!
Vergil: Si Dante, ammazziamo i demoni come due bravi fratelli! Salviamo il mondo.
Dante: io ho sempre vissuto pensando a me stesso e non me ne è mai importato nulla di nessuno.
Vergil e Cat: E dai Dante, aiutaci.
Dante: Ok.
Vergil: Cat, tu accompagnerai Dante nella dimensione parallela e gli farai ammazzare tutti i demoni. Io rimango nella base a non fare una beneamata sega.
Cat: Ok.
Dante: Ok.
Varie missioni, squartamenti di demoni. Arriva un boss.
Boss: Dante, piscerò sul tuo collo è ti cacherò addosso. Ti strapperò le braccia e le gambe, le masticherò e te le vomiterò su quella patetica faccia (ndr: sono i dialoghi reali del gioco).
Varie missioni, squartamenti di demoni. Dante e Vergil rapiscono la donna del boss cattivissimo, che porta in grembo suo figlio. Il boss cattivissimo rapisce Cat e quindi fanno uno scambio. Vergil ammazza la donna del boss cattivissimo durante lo scambio di ostaggi. I tizi del boss cattivissimo, agenti SWAT armati fino ai denti, sparano a caso e si fanno ammazzare uno dopo l'altro da Vergil armato di fucile mitragliatore (?).
Boss cattivissimo: mannaggia Zeus, ora sono incazzato.
Boss cattivissimo diventa Boss Incazzato.
Vergil: ora ammazziamo il Boss Incazzato e facciamo finire questo gioco dopo appena 4-5 ore!
Dante: Ok.
Squartamenti, esplosioni, inseguimenti, demoni e roba così.
Vergil: attiva la porta per il Boss Incazzato, io ti aspetto qui.
Dante: Ok.
Boss Incazzato: tu hai ucciso mia moglie e mio figlio.
Dante: è stata vendetta.
Boss Incazzato: allora sei proprio uno stronzo! (ndr: sono i dialoghi reali del gioco).
Boom. Il Boss Incazzato diventa gigante, distrugge la città e si fa distruggere da Dante, mentre Vergil si rende nuovamente inutile.
La città è distrutta. Cat, Dante e Vergil osservano le macerie. Il mondo alternativo è collassato e ora i demoni vivono tra gli umani.
(ndr: tenetevi forte, la parte finale la lascio così come viene nel gioco, senza fare umorismo).
Vergil: Ora dobbiamo governare.
Dante: Cosa?
Vergil: Dobbiamo governare gli umani, i nostri sudditi.
Dante: Io non ho ucciso il Boss Incazzato affinché tu prendessi il tuo posto.
Vergil: Unisciti a me, Dante.
Dante: Ok...cioè, No!
Combattimento tra Dante e Vergil.
Dante vince. Cat si mette in mezzo e Vergil viene risparmiato.
Fine.

Tralasciando la storia di bassissima qualità e spessore (non è un problema per me, parliamo di Devil May Cry, l'importante è affettare e ammazzare), ho trovato quantomai banale, incollato male, ridicolo e impensabile il modo in cui si apre la storica rivalità fra Vergil e Dante. TUTTI sapevamo sarebbe successo, che le lotte tra fratelli sono banali come i tradimenti in a Game of Thrones, ma qui si è raggiunti il ridicolo. Improvvisamente Vergil è cattivo.
COSA.
CAZZO.
VUOL.
DIRE.
Ma mannaggia tutti gli Dei dell'Olimpo, un tizio che scrive le storie alla Ninja Theory costava troppo? Non esiste? Chi ha partorito quest'aborto del tradimento di Vergil deve essere condannato alla sedia elettrica seduta stante.

Per il resto, ho parlato gia abbondantemente nella Flash Review. Comunque, per me, rimane un gioco di ottima fattura. Certo, si ha la sensazione di avere tra le mani qualcosa di incompleto e dannatamente poco longevo. Magari con l'uscita di una futura "Game of the Year" o "Complete" Edition comprendente tutti i DLC, DmC varrà finalmente il suo prezzo. Siamo comunque di fronte alla rinascita della saga. Gioco molto divertente comunque. Metteteci le mani se lo trovate ad un buon prezzo.

  Play > Favourite Worst Nightmare (Arctic Monkeys)