TheMaccaBlog
Blog personale di Mario "Macca" Maccarone, classe 1991, studente di Design e graphic designer freelance. Opinioni non richieste sul mondo che mi circonda, pensieri e altra roba che mi va di scrivere. Non rileggo mai quello che scrivo.
Sapevatelo.

mercoledì 6 febbraio 2013

The Brave - Ribelle


Visto ieri. Commento negativo.
Ma tu commenti sempre tutto in maniera negativa?
No, ma se una cosa non mi piace non mi piace. Fanculo.

E si, come avrete capito, The Brave non mi è piaciuto. Sarà che ero pieno di hype, che Merida sia stata praticamente fin da subito la Disney Princess più particolare di tutte per via degli spettacolari capelli rossi o per via dell'ambientazione "celtica" della pellicola (anche se comunque una Principessa Disney non è, dato che la produzione è Pixar e non DisneyStudios). Poi, diciamoci la verità: la Pixar è la regina dei film d'animazione digitali. La Dreamworks non la considero nemmeno (a parte per i primi Shrek).

Ma andiamo con ordine. Cioè no. The Brave davvero non l'ho capito. O meglio. Dura troppo poco. Troppo. A parte l'adorabile famiglia di Merida, gli altri personaggi sono appena abbozzati, come i tre pretendenti alla sua mano, che spicciano si e no tre parole per tutto il film. Caratterizzazione zero. È un film incentrato su Merida e sua madre, con il padre e i fratellini a fare i coglioni con qualche gag comica (riuscisittime comunque) ogni tanto. Punto. Stop. Nulla di nulla. Niente di niente.

Mi aspettavo di vedere qualcosa di molto ma molto di più. Alla fine del film ho avuto come la sensazione di aver visto una pura e semplice dimostrazione di computer grafica di alto, altissimo livello. Ho visto come si sfrutta male un'ambientazione e dei personaggi così insoliti per un film d'animazione. Ho visto come si crea uno dei personaggi più interessanti dell'ultimo anno (se ne è parlato molto prima dell'uscita del film nei cinema) e lo si utilizza solo per dire "har, abbiamo creato i primi capelli ultraricci in treddì, siamo fighi".

Perché The Brave è questo: una vulgar display of power che non trasmette le emozioni che speravo di trovare in un film della Pixar (porca puttana, hanno fatto UP solo tre anni fa!). Speravo in una sorta di adventure movie che trasmettesse libertà, voglia di avventura e indipendenza, con tutta la tiritera finale del lieto fine con i lacrimoni virilissimi pronti a scendere. E invece no. Storia banalotta e prevedibile. Troppo prevedibile.

In sostanza: The Brave mi è piaciuto? Ni. Non è brutto. Ma non è nemmeno il film che rivedrei volentieri. Rapunzel, invece, si. E questo mi rode. Mi rode che il film d'animazione con una bionda sia meglio del film d'animazione con una rossa. Fanculo. Di solito non sono il tipo che vuole dei seguiti per pellicole del genere. Ora però mi ritrovo a pregare la Pixar per un seguito DEGNO del lavoro svolto dietro la creazione del personaggio di Merida.

curiosità: Ariel sarebbe dovuta essere la prima principessa Disney coi capelli ricci e rossi, ma il costo per animare il tutto era spropositato e l'idea fu accantonata. Inoltre Ariel è rossa perché fa assai contrasto cromatico con i fondali marini e la fa spiccare rispetto alle altre sirene. Merida è la prima protagonista ad avere i capelli completamente ricci. E si, ci hanno lavorato tantissimo per renderli così bene.

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